17 settembre 2021

Una voce sottile dal Dodecaneso

 

Titolo: Una voce sottile


Autore: Marco Di Porto


Editore: Giuntina


Anno: 2020


Pagine: 160




Pochi giorni fa, ho iniziato a leggere "Una voce sottile", romanzo di Marco Di Porto (Giuntina) ambientato nella Rodi degli anni Trenta del Novecento. 

La scrittura limpida, la narrazione fluida mi invogliano a proseguire nella lettura. L'atmosfera gioiosa delle pagine iniziali, l'armonia della vita isolana, non fanno presagire i tragici e dolorosi sconvolgimenti epocali che tuttavia sono fulcro del romanzo.

Dopo essersi dedicato a un'accurata ricerca storica, l'autore ricostruisce e ci restituisce in queste pagine la storia della sua famiglia e di una comunità intera. 

Per avvicinarci alla lettura del romanzo può essere utile leggere (e a fine pagina ascoltare) l'intervista a Marco Di Porto, cura di Michele Lipori (redazione Confronti):

18 agosto 2021

Grecia, patria dell’anima



Titolo: RUMELIA Viaggi nella Grecia del Nord 

Autore: Patrick Leigh Fermor

Traduzione di: Daniele V. Filippi

Editore: Adelphi

Anno: 2021

Pagine: 291 





Di Matteo Nucci


KARDAMILI (Grecia). Nel 1964, sei anni dopo la pubblicazione del meraviglioso Mani. Viaggi nel Peloponneso, Patrick Leigh Fermor, eroe di guerra, avventuriero, scrittore di viaggio, acquistò un terreno davanti al mare di Kardamili, dove la penisola del Mani si affaccia nello Ionio, e vi costruì la casa in cui avrebbe vissuto fino alla morte (novantaseienne nel 2011), tranne i brevi periodi estivi in cui, assieme alla moglie Joan, tornava nei luoghi di origine (Worcestershire). Kardamili non è più il paese isolato dal mondo di cinquant'anni fa, ma mentre cerco le mura di pietra della casa che si intravedono fra gli alberi, il sogno che PLF aveva custodito brilla all'improvviso. La biblioteca dove Paddy, come era chiamato da tutti, lavorava ai suoi libri; i saloni dove con la moglie organizzava meravigliose cene; le vetrate aperte sul mare e in generale il progetto della casa, studiato su Vitruvio e sull'esperienza acquisita nei mille viaggi per la Grecia. Anni e anni che sogno di vedere tutto questo, ma anche stavolta sono costretto a rimandare. Donata al Museo Benaki perché gli studiosi possano trascorrere qui periodi di ricerca, casa Fermor è chiusa per via del Covid e nei dintorni è difficile avere notizie.


PATRICK LEIGH FERMOR NELLA PENISOLA DI MAINA, A SUD DEL PELOPONNESO. VIA PAGINA FACEBOOK @GREECEPHOTOWORSHOPS

Turisti passano ignari, motorini e macchine si affollano nel vialetto che scende verso la spiaggia e mi viene da pensare che anche qui stiano vincendo gli Elleni, per dirla sconsolatamente con le parole di Paddy. Stanno vincendo gli Elleni e non i Romaici. Il che significherebbe che siamo alla fine della vera Grecia. Misteriose parole? Per capire l'entità del malinconico timore da cui vengo preso mentre fra gli olivi di Kardamili sciama il turismo di inizio agosto sarà necessario leggere Rumelia. Viaggi nella Grecia del Nord (Adelphi, pp. 291, euro 20), perla assoluta per gli amanti di Grecia e gran libro di viaggio per chiunque, pubblicato da Paddy nel 1966 e finalmente tradotto in italiano da Daniele V. Filippi per Adelphi.


La prima edizione di Roumeli in greco. Traduzione di Lina Kasdalgi (Kedros Ekd.)

Già il titolo ci spinge sulla strada della scoperta. Romaico infatti è termine collegato strettamente a Rumelia. E Rumelia è, nell'accezione originaria che PLF sceglie di seguire, quell'ampia regione greca settentrionale che va "dal Bosforo al Mar Adriatico e dalla Macedonia al Golfo di Corinto". La Grecia profonda, dunque, in cui Paddy si avventurò innumerevoli volte maturando un amore sconfinato che sentiamo grondare a ogni pagina del libro. Romaico però non è semplicemente l'abitante della Rumelia. Non si capirebbe altrimenti in che senso il Romaico sia diverso dall'Elleno. PLF ci spiega accuratamente, in una delle tante divagazioni storico-letterarie che costituiscono la cifra del suo stile, in che senso si debba intendere l'appellativo. Da quando Costantino fondò una seconda capitale per il tardo Impero romano, i Greci presero a chiamarsi tanto "romei", ossia romani, quanto elleni. Lentamente, però, il termine "elleno" assunse il significato di pagano e tutti i Greci furono detti semplicemente Romei. Alla caduta di Bisanzio, poi, il termine "romeos" fu via via sostituito da "romiòs" e la lingua parlata tutti i giorni venne chiamata "romaico" "per contrasto con l'idioma arcaizzante e letterario della teologia". Infine, con l'indipendenza della Grecia dalla Turchia nel 1921 si ricominciò a usare l'appellativo Elleni, guardando ai fasti dell'antichità.



Il resto dell'articolo lo trovate sul Venerdì, ovvero QUI





19 gennaio 2021

L’Odissea di Nikos Kazantzakis

 


Titolo: Odissea

Autore: Nikos Kazantzakis

Traduzione di: Nicola Crocetti

Editore: Crocetti

Anno: 2020

Pagine: 832


Titolo originale: 
Οδύσεια

Editore greco: Εκδόσεις Καζαντζάκη




La patria mi stava stretta, sentivo oltre le sue rive/altre patrie dagli occhi ridenti, altre anime carnose,/tristezze e gioie di ogni sorta, fratelli e sorelle,/che sedute sulle rive aspettavano il mio ritorno!


L’attendevo da cinquant’anni, per l’esattezza dal 1972, quando in una brumosa giornata di gennaio entrai in una libreria di Londra e acquistai, per tre sterline e mezzo (era il costo di una bistecca con – poche – patatine, allora) una copia dell’edizione americana tradotta da Kimon Friar per Simon and Schuster nel 1958. L’Odissea di Kazantzakis! Lui, universalmente noto per Zorba il greco, ma autore anche dell’Ultima tentazione, di Francesco, della Seconda crocifissione di Cristo, traduttore della Divina Commedia, scrittore infaticabile in prosa e in versi. 


27 dicembre 2020

In viaggio con Aristotele e Kazantzakis

 


Titolo:In viaggio con Aristotele

Autore: Emanuele Apostolidis

Illustrazioni: Elisa Tadiello


Editore: Becco Giallo


Anno: 2020

Pagine: 160

Genere: Graphic novel




Una storia personale e un libro di saggezza, un libro che ci suggerisce di avere cura dei nostri dubbi, delle incertezze, perché é solo così che potremo diventare buoni genitori” dalla prefazione di Riccardo Dal Ferro.


Se avessi scritto la letterina per Babbo Natale ne avrei chiesto una seconda copia – la mia continua a passare di mano in mano in famiglia.

Se voleste mettere un libro nella calza della Befana, questo è uno di quelli che senz’altro vi consiglierei.

Se cercaste una lettura diversa dal solito, su cui tornare anche di tanto in tanto, questo libro sarebbe quello che vi proporrei.


In viaggio con Aristotele è un graphic novel, un romanzo di formazione, un itinerario nella Storia e nel Mito della Grecia, un diario personale, un diario di viaggio.

La sapiente penna di Emanuele Apostolidis e la matita della talentuosa Elisa Tadiello possono accontentare i lettori dai gusti più vari, purché disposti a emozionarsi.


01 dicembre 2020

Musica dalla Grecia in dono

Care lettrici e cari lettori, ho creato una nuova sezione di Leggi la Grecia per invitarvi ad Ascoltare la Grecia insieme a me.


Vi proporrò alcuni tra i musicisti, gli autori e i brani musicali che amo di più. 
Le canzoni qui presenti saranno accompagnate da una mia traduzione in italiano, nel desiderio di poter condividere con voi il piacere del loro ascolto.

Apro le danze con uno dei miei autori e compositori preferiti, se non il mio preferito, ovvero con Thanasis Papakonstantinou.

Seguite il link per l'ascolto e i testi con unCLIC QUI <

Buon ascolto!







27 ottobre 2020

Zorba, un maestro zen a Creta



Titolo: Zorba il greco

Autore: Nikos Kazantzakis

Traduzione di: Nicola Crocetti

Editore: Crocetti

Anno: 2011

Pagine: 320


Titolo originale: 
Βίος και πολιτεία του Αλέξη Ζορμπά




Un maestro zen a Creta

di  Paolo Lagazzi


Tra i frutti del lungo, appassionante lavoro di Nicola Crocetti per portare a conoscenza degli italiani la letteratura greca moderna e contemporanea, uno dei più rilevanti è senza dubbio la recente traduzione dal greco - la prima nella nostra nazione - del romanzo del cretese Nikos Kazantzakis Vita e imprese di Alexis Zorbàs. Questo è il titolo originale del libro apparso ad Atene nel 1946, ma Crocetti ha accettato la consuetudine d’intitolarlo come il celebre film (con Anthony Quinn, Alan Bates e Irene Papas) che Cacoyannis ne ricavò nel 1964, Zorba il greco. Lavorando su un altro fronte, Crocetti si sta anche cimentando con l'impresa di tradurre l'immensa Odissea di Kazantzakis, un poema vasto e complesso come un oceano, del quale possiamo già leggere alcuni superbi, meravigliosi passaggi nel "Meridiano" Mondadori dei poeti greci del Novecento curato dallo stesso Crocetti con Filippomaria Pontani. Sia dal romanzo che da questi brani del poema (senza dimenticare altri testi da tempo tradotti in italiano, in particolare quello da cui Martin Scorsese trasse uno dei suoi film più scabrosi, coraggiosi e intensi, L'ultima tentazione di Cristo), Kazantzakis emerge come uno scrittore di assoluta grandezza, forse il maggiore nel Novecento di lingua greca insieme a Kavafis, Kariotakis e Ritsos. Credo che solo il tempo potrà rendere giustizia all'eccezionalità della sua opera, anche se da più di mezzo secolo riflessi di essa balenano a intermittenza tra gli scenari della critica internazionale (nel 1957, poco prima della sua morte, Kazantzakis perse per un solo voto il premio Nobel, assegnato ad Albert Camus).

la locandina italiana del film diretto da Cacoyannis

31 maggio 2020

C’è qualcosa di strano nell’aria - Atene in lockdown secondo Thomas Tsalapatis

Riflessioni in quarantena del poeta ateniese Thomas Tsalapatis. Buona lettura.


È bello fuori...



Due mesi dopo. Con le uniche
uscite per far la spesa, il giro con il cane o una boccata d’aria con il passeggino. 
Cosa ci resta dentro di tanto dentro? Cammini dal quartiere di Kypseli a piazza Syntagma e ci pensi. Pensi che le tue gambe non sono più abituate alle lunghe distanze e che è la prima volta che guardi così quelle strade arcinote. Con gli occhi rivolti verso l’alto, come quando visiti per la prima volta una città straniera e cerchi di vederla tutta. Ci mancava poco che non uscissi affatto. Oggi anche il tempo è grigio. Dove dirigere la propria rotta in mezzo alla pandemia? E mentre sei irrimediabilmente già fuori pensi a quanto sarà difficile tornare alla normalità e che forse non avrai più tanta voglia di uscire. E ti accorgi che siamo distanti una birra dal nostro precedente io. 
Mentre pensi, senza neanche rendertene conto passi davanti ai tuoi ritrovi preferiti, abbandonati, orfani della tua tenacia nel frequentarli, sono lì in attesa, quasi in agguato. E sotto uno sguardo insonne scopri d’un tratto conoscenti, in piedi dietro le mascherine e ascolti le loro novità riducendo un po’ il distanziamento. «Pensavo di chiamarti», «Come te la passi?», «Tutto bene?». Domande generiche eppure specifiche nella loro vaghezza. Perché tutti, più o meno, viviamo versioni dello stesso tema, e a narrarci è il nostro stesso luogo. «Ci vediamo per una passeggiata all’isola pedonale o da qualche altra parte in periferia?». Sì, vediamoci.


25 maggio 2020

Una tigre per vincere la dittatura

Titolo: La tigre in vetrina

Autore: Alki Zei

Traduzione di: M. Aboaf Lorenzi 

Editore: Salani

Anno: 2018

Pagine: 198


Titolo originale: 
Το καπλάνι της βιτρίνας (1963)

Editore greco: Κέδρος



Il giornalista e scrittore Diego Zandel ci parla dell'intramontabile scrittrice Alki Zei, donna dalla vita vorticosa e difficile, affrontata sempre con determinazione e generosità – e con penna alla mano.

28 marzo 2020

Mito Kavafis la voce più nascosta




Titolo: Tutte le poesie

Autore: Konstandinos Kavafis

Traduzione di: Maria Paola Minucci

Editore: Donzelli 

Anno: 2019

Pagine: 720




Il 29 aprile ricorre l'anniversario della nascita e della morte di Konstandinos Kavafis (1863-1933), celebriamo questa ricorrenza parlando di lui attraverso le parole di Roberto Galaverni dedicate al volume "Tutte le poesie" del poeta alessandrino, a cura di Paola Maria Minucci per i tipi di Donzelli Editore.


Potete, inoltre, ascoltare un'accurata intervista rilasciata dalla traduttrice Paola Maria Minucci, che ci aiuta a conoscere meglio il poeta, anche attraverso la sua lettura di alcune poesie kavafiane. L'intervista è a cura di Il posto delle parole.

17 marzo 2020

Favole greche in magici e-book gratuiti



Qualche tempo fa, ho tradotto e narrato in alcune scuole certe bizzarre favole di Pavlina Pampoudi, prolifica scrittrice e poetessa greca dalla vena autoriale molto originale.
Pavlina ha scritto centinaia di favole, curiose e bizzarre appunto, forse persino bislacche, ma proprio per questo amate dai bambini, creature naturalmente predisposte alla sospensione dell’incredulità. 
Certi adulti vi ci vorrebbero rintracciare una logica, una morale, quando invece ai bambini piace lasciar sciolte le briglie della fantasia: ecco, le favole di Pavlina Pampoudi stimolano proprio questa libertà. 
Ricche di simboli e storie che affiorano anche dal mondo antico e dal mito, queste favole greche solleticano interrogativi sempre attuali, coi quali, se ben disposti al gioco, ci si può divertire e sorprendere.

Raccomandazioni: Favole da leggere da soli ma soprattutto in compagnia
Controindicazioni: Nessuna



12 marzo 2020

Eleftherìa Sapountzì e la Libertà in un tempo di eterno presente

Eleftherìa in greco vuol dire Libertà ed Eleftherìa Sapountzì, nella sua breve vita, ha dato pieno senso al proprio nome. La sua Libertà risiedeva nella capacità di esprimersi con intensità e naturalezza attraverso la poesia e il teatro, nell’appagare la sua grande sete di vita tramite l’arte e la conoscenza, nell’agire sempre con grande generosità d’anim.
Ho conosciuto la poesia di Eleftherìa Sapountzì grazie a un suo amico di vecchia data, al quale sono riconoscente per questo, sebbene univoco purtroppo, incontro.
Forse perché nata solo due mesi prima di lei, ho nutrito sin da subito una grande curiosità per quel volto impresso su quattro polaroid. Il suo sorriso tra i monti, che si distende libero come ali di libellula e rivela candide file di perle, il suo sguardo di seta lucente e di lama dorata, resi immortali dalla pellicola, esprimono già a prima vista una smisurata sete di vita e un’intelligenza fuori dall’ordinario.

26 novembre 2019

FONES voci dalla Grecia - Racconti


Titolo: FONES Voci dalla Grecia
Autore: Autori Vari
Traduzione di: Viviana Sebastio
Editore: I Dragomanni
Anno: 2017
Formato: E-BOOK

Titolo originale: Inedito
Editore greco: Inedito






Se i lettori non conoscessero la nazionalità degli autori di questi racconti, offertici da I Dragomanni nella limpida traduzione di Viviana Sebastio, potrebbero forse indovinarla: non c’è pagina in cui non affiorino, come pozze a riflettere il cielo in un equilibrio sempre fluido, le coloriture della grecità