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31 maggio 2022

Il posto della memoria

"Quando un tempo il mondo ancora non esisteva, c’era solo cielo. Aria e cielo.

Le uniche creature viventi erano gli uccelli, migliaia, milioni, miliardi di uccelli che popolavano il firmamento con il loro incessante volo.


Più antiche di Crono, dei Titani e della Terra, 

gli uccelli giravano nell’aria, il loro frullio e il loro canto riempivano il cielo di suoni assordanti. Suoni di miliardi di uccelli ovunque.


Tra queste creature c’era un’allodola che un giorno perse suo padre. 


All’alata creatura si pose un grave problema: non c’era suolo per seppellirne il corpo, perché il mondo ancora non esisteva. 


L’allodola disperata pensò e ripensò, 

finché trovò la soluzione, seppellì il padre nella parte posteriore della sua testa. 


Quello fu il principio della memoria.


Prima di allora nessuno poteva ricordare nulla. Le creature volavano in cerchio. 

Di continuo volavano in un enorme cerchio."





Questa è un'antica storia che si ispira tanto a “Uccelli” di Aristofane – il quale, a sua volta, si ispirò a una favola di Esopo, mai giunta ai giorni nostri – quanto a “The Beginning Of Memory”, brano dell’eclettica Laurie Anderson.


A cura di Viviana Sebastio, testo e voce, e di Federica Reale, illustratrice.


21 dicembre 2021

Feste natalizie e prelibatezze letterarie

 



Siete a corto di idee regalo per il Natale e il tempo stringe?

Vorreste leggere più letteratura neogreca o ampliare i vostri orizzonti letterari guardando verso Oriente?

Eccovi una lista di libri greci, pubblicati in traduzione italiana negli ultimi due anni:





Il racconto di Giasone. Ricordi dal tempo di Chirone (gennaio 2020) 
di Vassilis Vassilikos
Traduzione di Gilda Tentorio
Argo Editrice (Lecce)

"Il racconto di Giasone è l''opera prima (1953) di Vassilis Vassilikòs, forse il più grande prosatore greco vivente, certo il più famoso, grazie anche all'enorme popolarità ottenuta dalla trasposizione cinematografica di Costa-Gavràs del romanzo Z, Anatomia d'un crimine politico. Oggi il gioiello narrativo di Vassilikòs viene finalmente presentato al lettore italiano nell'elegante versione di Gilda Tentorio in tutta la sua intatta freschezza. La rivisitazione di uno dei miti più celebri dell'antichità classica è ancora lo scenario ideale per misurarsi con i drammi della modernità, a partire dalla solitudine dell'uomo contemporaneo, il tutto scandito entro un ritmo scrittorio che fa avvertire i tempi della perfezione".
(Copertina strepitosa grazie ad Alekos Fassianos).


Il libro di Katerina (settembre 2020)
di Auguste Korteau
Traduzione di Michela Corvino
Edizioni Nutrimenti

"Katerina Chorianos nasce a Salonicco il Giovedì Santo del 1953. Cresce in una famiglia nella quale il benessere non manca – una grande casa sul lungomare, scuole private, insegnanti di lingue, sport, gite in automobile, vacanze estive – ma all’ombra di due genitori dall’indole ruvida e ingombrante: da una parte la kyra Irini, insensibile e fredda, “che aveva patito stenti e umiliazioni, vissuta e invecchiata senza conoscere la gioia dell’amore”; dall’altra il padre Minas, severo e irascibile, un uomo “tutto d’un pezzo a cui non potevi estorcere nessuna tenerezza”. Katerina ha due fratelli e una sorella: con Aghis è amore ai limiti della morbosità, con Miron e Kliò è una guerra quotidiana fatta di piccole e grandi crudeltà. E poi, come una spada di Damocle, aleggia sull’intera stirpe dei Chorianos uno spettro: la minaccia oscura della malattia mentale.
Auguste Korteau trasforma sua madre in protagonista e voce narrante di un emozionante romanzo familiare, doloroso ma mai cupo, anzi ironico, spesso sfrontato. E ripercorre così, grazie al racconto vivace e inquieto di “Katerina la pazza”, la storia di una famiglia, di un paese, e soprattutto di una donna capace di straordinari slanci e vittima di fragilità estreme, a cui neanche l’amore sviscerato per il figlio riuscirà a risparmiare la sofferenza di un destino inclemente." Disponibile anche in e-book.

25 maggio 2020

Una tigre per vincere la dittatura

Titolo: La tigre in vetrina

Autore: Alki Zei

Traduzione di: M. Aboaf Lorenzi 

Editore: Salani

Anno: 2018

Pagine: 198


Titolo originale: 
Το καπλάνι της βιτρίνας (1963)

Editore greco: Κέδρος



Il giornalista e scrittore Diego Zandel ci parla dell'intramontabile scrittrice Alki Zei, donna dalla vita vorticosa e difficile, affrontata sempre con determinazione e generosità – e con penna alla mano.

17 marzo 2020

Favole greche in magici e-book gratuiti



Qualche tempo fa, ho tradotto e narrato in alcune scuole certe bizzarre favole di Pavlina Pampoudi, prolifica scrittrice e poetessa greca dalla vena autoriale molto originale.
Pavlina ha scritto centinaia di favole, curiose e bizzarre appunto, forse persino bislacche, ma proprio per questo amate dai bambini, creature naturalmente predisposte alla sospensione dell’incredulità. 
Certi adulti vi ci vorrebbero rintracciare una logica, una morale, quando invece ai bambini piace lasciar sciolte le briglie della fantasia: ecco, le favole di Pavlina Pampoudi stimolano proprio questa libertà. 
Ricche di simboli e storie che affiorano anche dal mondo antico e dal mito, queste favole greche solleticano interrogativi sempre attuali, coi quali, se ben disposti al gioco, ci si può divertire e sorprendere.

Raccomandazioni: Favole da leggere da soli ma soprattutto in compagnia
Controindicazioni: Nessuna